SANITA'

SORA – VACCINAZIONE PEDIATRICA, IL DOTT. PONTONE SUI DUBBI DI MAMME E PAPÀ

Novità sul fronte dei vaccini pediatrici. Sarebbe stato sottoscritto tra l’ordine dei pediatri e la Regione Lazio un protocollo di intesa. I medici pediatri, infatti, sempre in prima linea dall’inizio della pandemia  hanno dato la loro disponibilità per vaccinare la fascia pediatrica – con estensione di due anni (quindi fino a 16 anni per bambini con patologie croniche) – sia nei loro studi privati che negli hub aziendali. Come spiega il dottor Serafino Pontone Gravaldi, pediatra di Sora e segretario provinciale dell’ordine dei pediatri, sussistono però alcune piccole problematiche per vaccinare negli studi privati, legate sia al numero di dosi che la regione vorrebbe fornire (ossia due flaconi settimanali che corrisponde quindi a 12 dosi).
Il secondo problema riguarda, invece, il rilascio del certificato vaccinale: “Il sistema informatico gestionale non ci permette di rilasciare il certificato vaccinale e questo è un problema, un limite. Manca il collegamento alla piattaforma. In attesa che si valuti la possibilità di aumentare la fornitura di dosi e che sarà possibile rilasciare il certificato di avvenuta vaccinazione diamo la nostra piena disponibilità a vaccinare negli hub aziendali. Noi chiediamo almeno il doppio delle dosi per effettuare 40 vaccinazioni settimanali”.

Il dottor Pontone Gravaldi annuncia anche che si sta valutando la possibilità di organizzare dei Vaccination Day pediatrici, uno a metà giugno ed uno a fine giugno, dei veri e propri open day organizzati dall’azienda sanitaria a cui si potrà partecipare collegandosi alla piattaforma regionale.

A tutto questo, si aggiunge poi un discorso di natura più pratica, legato alle perplessità che tanti genitori stanno palesando negli ultimi giorni in merito alla possibilità di vaccinare o meno i loro figli. Tante le domande che si pongono che pongono ai loro pediatri, dubbi legittimi a cui Pontone fornisce risposte. Le principali perplessità sono legate al fatto che molti bambini presentano allergie ed intolleranze: “Anche se allergici, i bambini possono tranquillamente effettuare i vaccini che sono sicuri e largamente sperimentati. Gli effetti collaterali sono simili a quelli degli adulti ed in particolare può sopraggiungere qualche linea di febbre. Per i soggetti più delicati, ossia coloro che ad esempio hanno avuto shock anafilattici, si valuterà o meno con il proprio medico. Il consiglio è quello comunque di vaccinare la fascia pediatrica e di farlo tempestivamente in un’ottica di rientro scolastico e di avvio all’autunno con una copertura che sia più larga possibile”.

Un’altra perplessità è legata a quei ragazzi che hanno contratto il Covid: “Se lo hanno avuto negli ultimi tre mesi basterà effettuare una dose di richiamo, se lo hanno avuto più di tre mesi fa è necessario effettuare entrambe le dosi di Pfizer.  Il Covid contratto entro tre mesi vale quindi come prima dose”.

Roberta Pugliesi


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