CULTURA E INTRATTENIMENTO

VALCOMINO – “IL DESTINO NELLE NOTE”, IL ROMANZO DI LUIGI TULLIO SUL COMPOSITORE TRAETTA

La copertina del romanzo

La straordinaria vicenda personale di Tommaso Traetta, uno dei più importanti riformatori del melodramma. È al centro del lavoro di Luigi Tullio, studioso pugliese ma originario della Valle di Comino, che pubblica un nuovo interessante lavoro dal titolo “Il destino nelle note”, edito da Progedit.

Una storia personale, quella di Traetta, che si lega con quella, più ampia, del Settecento napoletano ed europeo, per poi assumere una dimensione mondiale con la vita di suo figlio Filippo. Una storia di genitori e figli, di speranze e delusioni, di amore e passione travolgenti. Coprotagonisti sono personaggi di grande importanza, sia in campo artistico che politico: da musicisti, quali Nicola Bonifacio Logroscino e Niccolò Piccinni, a cantanti, quali Caffarelli e Caterina Gabrielli, senza dimenticare sovrani come Filippo V, i figli Carlo e Filippo di Borbone, la zarina Caterina, i presidenti degli Stati Uniti Madison e Monroe. I destini individuali si legano e diventano un grande e complesso destino collettivo. Sullo sfondo l’eterno quesito su quale sia la vera forza che muove la vicenda umana: destino o libero arbitrio?

Luigi Tullio esordisce in campo artistico nel 1999 con Nel più profondo silenzio (2000), raccolta di poesie realizzate negli anni dell’adolescenza è ealizza tre cortometraggi: Gli occhi di Stella (2005) in collaborazione con Pierfrancesco Uva; Il disegno (2006) e Il Combattente (2009) in collaborazione con Daniela Mazzacane ed Enzo Piglionica (Vertigo Imaging). Nel 2018 scrive il testo del brano Vivere e basta, interpretato da Raphael Camardella. “Il destino nelle note” è il suo romanzo di esordio.

Roberta Pugliesi


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