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WAR ON DUMP, LA SENTINELLA CONTRO DEGRADO E DISCARICHE

In tempi di crisi, si sa, bisogna fare di necessità virtù. Servizi pubblici che, prima, erano ritenuti di ordinaria amministrazione, oggi diventano un lusso. E allora, a Sora come altrove, garantire decoro ed un seria lotta al degrado diventa un’impresa. ‘L’ambiente e la sua tutela sono l’unica cosa che ci resta, se vogliamo risalire dobbiamo dimostrare di voler bene al nostro mondo’: è questo il leitmotiv adottato da chi, reagendo ad un deriva difficilmente controllabile, ha scelto di impegnarsi sul serio in questo campo. Salvaguardia ambientale, tutela dell’ecosistema e degli spazi pubblici: cosa si può fare per rendere le nostre città (periferie comprese) più vivibili e salutari, liberandole da discariche improvvisate e cumuli di rifiuti a cielo aperto? Attorno a questa domanda continuano a moltiplicarsi proposte e dissertazioni di vario tipo che, spesso, si rivelano quasi impossibili da mettere in atto.

Vista la situazione, perciò, appare giusto diffondere e valorizzare il lavoro di chi, con semplici idee al servizio di tutti, si è già rimboccato le maniche e messo all’opera. E’ il caso di ‘War on Dump’.“Guerra alle discariche e alle criticità ambientali”: questa, in estrema sintesi, la mission nata dall’idea di Marco Belli e Fausto Bernardini, entrambi appartenenti al Meetup del MoVimento 5 Stelle di Monte San Giovanni Campano, che ora è a disposizione di tutti i cittadini del territorio. Una campagna di denuncia e sensibilizzazione che ha avuto inizio alla fine dello scorso maggio e che, oggi, continua ad espandersi a ritmo forsennato. Anche Sora è stata ‘contagiata’ da War on Dump e, in questo senso, ha già fatto parla di sé, grazie all’impegno di chi se ne occupa quotidianamente, come il portavoce del M5S di Sora, Fabrizio Pintori, e il sorano Alberto Mantova. Attenzione, però: come tengono a specificare, War on Dump non ha padroni ed è aperto a tutti, partiti, associazioni e singoli!

Ma cos’è, precisamente, War on Dump? Una mappa online sulle criticità ambientali del territorio. Chiunque può effettuare segnalazioni documentate, che poi verranno gestite in modo molto chiaro: indicazione dell’emergenza sulla mappa, sensibilizzazione degli organi di informazione, richiamo alle amministrazioni competenti e, nel caso in cui entro termini ragionevoli non si sia trovata una soluzione, denuncia alle Forze dell’Ordine. Un protocollo cristallino, dunque, nato per mettere sotto scacco le (molte) criticità che mettono a rischio ambiente e salute.

L’attività di War on Dump, come giusto, sta iniziando ad avere un certo seguito (ad oggi si viaggia verso le 100mila visualizzazioni della mappa!) e, soprattutto, sta frequentemente diventando un affidabile punto di riferimento per la stampa ed i mezzi di informazione locali. Tra le battaglie più importanti ingaggiate, ad esempio, ricordiamo quella sul degrado dell’ex Campo Boario a Sora, ma anche le criticità riscontrate nell’alveo del fiume Liri e in località Madonna della Figura. In quest’ultimo caso, si è arrivati anche alla richiesta di dimissioni dell’assessore comunale D’Orazio, da parte del Movimento 5 Stelle rappresentato da Pintori. Da non dimenticare, inoltre, l’impegno nel caso della Valle del Sacco e della discarica frusinate di via Le Lame. I risultati? Molto concreti: numerose segnalazioni e denunce stanno facendo il loro corso, mentre sono state ripulite ben 9 discariche.

Come già evidenziato, War on Dump è aperto a tutti, senza distinzione: basta visitare il sito www.warondump.it per accorgersene. E, per chiunque volesse partecipare, non bisogna fare altro che aderire inviando una mail a info@warondump.it.

Un’idea semplice che, in quanto tale, sta portando grandi risultati: la sentinella di War on Dump è pronta a fare la sua parte nella lotta al degrado.

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