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Castrocielo – Terre di Aquinum, presentato il brand territoriale

Sabato 18 novembre, presso il Monacato di Villa Eucheria di Castrocielo, si è svolta la presentazione del brand territoriale Terre di Aquinum. I sindaci dei comuni di Castrocielo e Colle San Magno Gianni Fantaccione e Valentina Cambone, hanno introdotto l’evento illustrando ai presenti le progettualità e gli obiettivi da realizzare nell’ambito del progetto condiviso dai due comuni nel Bando Borghi.
“Il Bando Borghi rappresenta un grande volano di sviluppo per i nostri paesi. – ha dichiarato il sindaco Fantaccione – Le progettualità che abbiamo presentato nel progetto risultato vincitore del bando sono state premiate con un finanziamento di oltre due milioni di euro. Siamo certi che, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo dei nostri concittadini, riusciremo a dare nuova linfa vitale al nostro territorio, mirando a renderlo sempre più vivace e attrattivo dal punto di vista culturale e dell’ospitalità”.
Nel suo intervento, il sindaco Cambone ha voluto ribadire la sua grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto: “Un finanziamento così cospicuo è frutto dell’operosità delle due amministrazioni comunali e dei tanti cittadini che hanno partecipato al bando Imprese Borghi con le loro idee progettuali. Il Lazio è la seconda regione per numero di progetti presentati e il nostro territorio è tra le aree più attive. Questo, in vista delle imminenti graduatorie dei progetti vincitori, ci dice che Castrocielo e Colle San Magno hanno saputo valorizzare al meglio questa opportunità e che presto potremmo assistere alla nascita di nuove attività commerciali e ricettive, nonché di organizzazioni capaci di offrire nuovi servizi socio-culturali alle famiglie, ai giovani e agli anziani del territorio”.
Carmen Bizzarri, responsabile dell’Hub di Sviluppo del Territorio di Castrocielo e Colle San Magno, ha aggiunto: “È importante fare rete tra istituzioni, cittadini, imprese e associazioni. Soltanto così sapremo mettere a frutto le progettualità di Terre di Aquinum e valorizzare in modo sostenibile quanto di bello e di buono questo territorio ha da offrire ai suoi abitanti e ai turisti”.
A seguire, Christian Aletto, direttore creativo dello studio di comunicazione Nerokiaro, ha illustrato ai presenti il sistema di identità visiva sviluppato per il brand territoriale Terre di Aquinum: “Un brand territoriale è un patrimonio simbolico importantissimo per il territorio in cui nasce. È una storia che racconta di luoghi, ma ancor prima parla di simboli, di valori e delle persone che li incarnano. Nel progettare il brand Terre di Aquinum siamo partiti dal monte Asprano, il luogo che un tempo ospitava l’insediamento all’origine delle due comunità, e abbiamo ripercorso le vicende storiche che hanno visto le comunità di Castrocielo e Colle San Magno nascere insieme, per poi separarsi – per necessità e, nel tempo, per una sottile rivalità – e, di nuovo, ritrovarsi in un gesto di pace e fratellanza unico al mondo: il bacio delle Madonne, una tradizione secolare che le due comunità rinnovano ogni anno nel lunedì in Albis – ha continuato Aletto, spiegando come, dalla sintesi formale di questi elementi fortemente identitari, sia nato il concept del brand Terre di Aquinum – le statue delle due Madonne, raffigurate nel momento esatto in cui si inchinano l’una verso l’altra, diventano fulcro visivo e significante del segno grafico, elegante e originale, che rappresenta una A maiuscola, iniziale di Aquinum. I colori scelti, il blu e l’oro sono i colori della tradizione Mariana, gli stessi colori che possiamo ritrovare nel manto e nelle corone delle Madonne, e che ritroviamo nel vessillo europeo, che la tradizione lega al manto della Vergine. L’elemento botanico che cinge le Madonne parla di unità, delle radici comuni e di un futuro da costruire insieme: partendo dal basso in forma di edera, simbolo di eternità e fedeltà rinvenuto nell’area archeologica di Aquinum, e sale ad abbracciare la composizione diventando un bocciolo di rosa, eterno simbolo di amore e di una bellezza carica di mistero che sta per svelarsi. Il payoff “Un bacio tra terra e cielo“, infine, esplicitando la vocazione di queste terre alla bellezza, all’ospitalità e alla spiritualità, fa del brand Terre di Aquinum il perfetto ambasciatore del sistema di simboli, valori e tradizioni di questi luoghi, a partire proprio da quel bacio simbolico, unico al mondo, emblema di amore e fratellanza, valori di cui il mondo ha bisogno – oggi più che mai – per costruire un futuro di pace”.
In chiusura, Simone Caporale, della Fondazione Ampioraggio, ha presentato le linee guida per l’organizzazione degli eventi rivolte alle associazioni del territorio: “Le linee guida presentate oggi sono uno strumento prezioso per far sì che ogni evento organizzato sul territorio possa contribuire in modo significativo a valorizzare al meglio e in un’ottica di sostenibilità sociale, economica e ambientale le risorse messe a disposizione dal Bando Borghi e finalizzate alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio”.
Le attività dell’Hub sono poi riprese nel pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica con gli incontri formativi a cura di Gabriele Dell’Orco e Giorgia Bettaccini rivolti ai giovani e ai proprietari di case non occupate. Si proseguirà il 2 e il 16 dicembre con incontri rivolti alle imprese del territorio.