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CRISI AL COMUNE DI SORA, FORZA ITALIA: “SI FERMI LA MACCHINA DEL FANGO. RISPETTO O NE TRARREMO LE DOVUTE CONSEGUENZE”.

Non sembra avviata a rapida soluzione – come pure era parso di capire negli ultimi giorni – la crisi apertasi al Comune di Sora, dopo la mancata partecipazione dei membri di Forza Italia – componente di maggioranza insieme al Nuovo Centro Destra – al Consiglio comunale convocato per l'approvazione del Bilancio. Dopo lo 'sgarro', il Sindaco ha ritirato le deleghe ad assessori e consiglieri. E sono partite le trattative – condotte anche tramite esponenti politici regionali e nazionali – per trovare un nuovo assetto. Ma, a giudicare dalla nota appena emanata dal gruppo di Forza Italia e che di seguito pubblichiamo, la soluzione della crisi ancora non si intravede. Non solo. Da notare che la nota stessa è priva della firma dell'ormai ex assessore Maria Paola D'Orazio, che evidentemente sta maturando posizioni diverse rispetto ai suoi precedenti compagni di cordata.

Il Gruppo di Forza Italia, nelle persone dei consiglieri comunali Lino Caschera, Giacomo Iula, Antonio Lecce,  Alessandro Mosticone, e del vice sindaco Vittorio Di Carlo, sente il dovere morale, prima che politico, di rendere note ai cittadini sorani alcune riflessioni chiarificatrici in risposta alle dichiarazioni del Sindaco sulla crisi politico amministrativa in atto, culminata con il ritiro di tutte le deleghe (per inciso, noi di Forza Italia rispettiamo questa decisione del Sindaco a differenza di alcuni colleghi che continuano ad essere “operativi” pur non avendo più legittimazione giuridica e politica).

Nelle settimane scorse, a più riprese, il Gruppo ha manifestato al Sindaco e a tutti gli altri membri della maggioranza un stato di persistente disagio concernente alcuni aspetti fondamentali della gestione e dell’operato dell’Amministrazione, rivendicando la necessità di elaborare collegialmente misure migliorative  finalizzate a  predisporre le condizioni per affrontare nel miglior modo possibile, e per il Bene superiore della Città, gli ultimi due anni di consiliatura;  anche tenendo presente questioni delicatissime come la difesa del nostro Ospedale e il rinnovo del Consiglio Provinciale. In riferimento a quest’ultimo punto si ritiene fondamentale esprimere una rappresentanza sorana in seno al Consiglio Provinciale futuro, per iniziare ad invertire quel processo di isolamento politico  nel quale la nostra Città è piombata anche a seguito di alcune poco oculate decisioni politico elettorali assunte negli ultimi due anni.

Con un documento ufficiale a firma di tutti i componenti del Gruppo, qualche settimana fa, sono state evidenziate e rese pubbliche alcune gravi criticità che minano la credibilità di tutta l’Amministrazione Tersigni.

Importanti osservazioni, innanzitutto, sono state avanzate sulla predisposizione del Bilancio  2014 che necessita, ad avviso del Gruppo, di una spinta ed un coraggio maggiori nella direzione di prevedere voci contabili più importanti quantomeno per arginare la grave crisi economico sociale che attanaglia gran parte dei nostri concittadini, con un’attenzione particolare altresì al tema del rilancio delle attività produttive e commerciali e di importanti opere nell’edilizia scolastico sportiva e della Protezione Civile.

Il Gruppo di Forza Italia ha posto altresì la delicata questione di una riconsiderazione generale delle modalità di concessione in gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale e pubblica. Altrettanto determinata, e pur nel rispetto delle esigenze economiche e di bilancio,  è la richiesta del Gruppo di salvaguardare e potenziare la Società Ambiente   ritenendola, in uno con tutti i suoi dipendenti, un bene prezioso ed ineludibile per l’intera città.

Inoltre, il documento sottolineava, da una parte, la mancanza di una vera collegialità nella predisposizione di progettualità ed atti amministrativi  che incidono in maniera determinante nella vita della nostra città e, dall’altra, ripetuti e non più tollerabili episodi di ingerenze di “doppie figure” che, in nome di una non ben definita competenza generale, si sentono in diritto dovere di invadere i ruoli e le funzioni non rientranti  nell’alveo delle deleghe di propria spettanza; il tutto, dando l’immagine all’esterno di una gestione famigliare e da “cerchio magico”, con riverberi e conseguenze sul funzionamento di alcuni uffici dell’apparato burocratico amministrativo, le cui mansioni in molti  casi hanno finito per confondersi generando episodi di pericoloso quanto inefficiente conflitto operativo.

A tale ultimo proposito, si chiede di mettere in atto processi di riordino di alcuni settori amministrativi per migliorarne l’efficienza e l’efficacia nei confronti dei nostri concittadini, anche attraverso una maggiore semplificazione e un reale snellimento delle procedure burocratiche.

Su questi punti che concernono il presente ed il futuro di Sora e dei suoi cittadini, il Gruppo di Forza Italia, con un appello a tutti ad un bagno di umiltà e di spirito di servizio, è disponibile (come lo è stato sempre!) a confrontarsi con il Sindaco per tentare un superamento in tempi brevissimi dell’impasse politico amministrativo in essere.

Ad oggi, purtroppo, i segnali e i dickat che provengono dal nostro interlocutore principale nonchè l’assordante rumore della macchina del fango messa in moto da alcuni componenti vicino al primo cittadino, vanno nella direzione di assottigliare pericolosamente i margini di recupero della situazione e dell’Amministrazione eletta nel 2011, del cui eventuale fallimento, coloro che non vogliono il dialogo ed il confronto dovranno assumersene pienamente le responsabilità dinnanzi ai cittadini sorani.

Va da se che, in mancanza di “concrete manifestazioni di attenzione e di rispetto” per quanto sopra esposto, il Gruppo è pronto a trarne le dovute conseguente in seno al  Consiglio Comunale del 1 settembre p.v.