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ELEZIONI PROVINCIALI – DI STEFANO ANALIZZA IL VOTO: “TUTTA COLPA DI DE DONATIS”

Dal consigliere comunale di minoranza al Comune di Sora, Luca Di Stefano, riceviamo e pubblichiamo:

Abbiamo assistito ad un’ulteriore umiliazione per la città di Sora: per la prima volta dopo svariati anni la città non avrà un rappresentante provinciale all’interno di Palazzo Iacobucci.

Tanti cittadini, oggi, si trovano a chiedersi il motivo di questa esclusione. Di chi sarà la colpa di queste scelte sbagliate?

Un fallimento che ha un nome e un cognome: ROBERTO DE DONATIS.

Un sindaco incapace o forse volutamente intenzionato anon trovare una quadra tra le fila della maggioranza, garantendo così l’elezione di un consigliere provinciale.

Un sindaco che, ancora una volta, non ha voluto prendere una posizione chiara e decisa, preferendo continuare a mantenere un piede in due scarpe.

Dopo sei mesi di consiliatura non è accettabile che una nuova amministrazione comunale non si sia rivelata in grado di eleggere un consigliere provinciale.

È mai possibile che in una città come Sora siano ancora in molti a non capire quanto sia importante svegliarsi da questo torpore e ed essere uniti contro l’isolamento,combattere fianco a fianco per il bene comune?

Per quanto tempo ancora saremo costretti a subire le conseguenze dei personalismi, delle sfide interne, dell’esibizione di muscoli, dell’incapacità degli amministratori di dimostrarsi in qualche modo decisivi?

Abbiamo perso un’altra chance importante. Davanti a noi, ora, ne è rimasta soltanto una: mancare anche questa sarebbe imperdonabile.

In questo elezioni provinciali, c’è stato chi non ha rispettato il popolo sorano, decidendo non votare o accordando la preferenza ad un esponente politico non della città.

Dal mio punto di vista, pur trovandomi all’opposizione, ho comunque provato a dare un contributo con un segnale ben preciso, vale a dire rimanendo fedele a Sora e ai nostri cittadini. C’è poco da commentare o da fare analisi a posteriori con nessun valore. La realtà è che c’è chi ha dimostrato rispetto verso Sora e chi no: il resto sono chiacchiere.