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Monte S. Giovanni – Campi sportivi sintetici messi al bando dalla Commissione Europea

Il 25 settembre 2023, giorno in cui è stato approvato il Regolamento (UE) 2023/2055 della Commissione, è stato il lunedì nero per Monte San Giovanni Campano. La Commissione Europea ha finalmente messo al bando le micro plastiche e nell’art. 53 del regolamento sono incappati anche i campi sportivi sintetici di Monte San Giovanni Campano. La deadline per i campi sportivi di plastica è dunque il 2030. Entro quella data dovranno essere dismessi gli impianti sportivi sintetici compresi quelli già realizzati a Colli (Campo Sportivo Margherito) e all’Anitrella. Per mera fortuna non è stato plastificato il terzo campo sportivo sul colle San Marco. Quello dei campi sportivi di plastica è stata quindi una spesa perfettamente inutile che vedrà il Comune pagare mutui a campi sportivi non a norma e nocivi per l’Ambiente e per la salute degli esseri umani.
Fare Verde Monte San Giovanni Campano in questo modo avvisa il comune del regolamento Europeo2023/2055 per evitare un ulteriore disastro per il campo sportivo San Marco che è in procinto di essere plastificato. Si ricorda infine la battaglia inutile fatta dalla nostra associazione per la realizzazione di campi sportivi in erba naturale in quanto contraria alla plastica sul suolo. Ed infatti secondo la Commissione Europea i fili d’erba che formano i terreni di gioco sintetici sono una minaccia per la salute degli sportivi e per quella del pianeta. Le plastiche composte in polietilene o polipropilene, sono accompagnate da una serie di granuli elastici, noti col nome di intaso prestazionale, che hanno la funzione di rendere più morbido e resistente il manto e di perfezionare l’interazione dei tacchetti delle scarpe con la superficie stessa. Per contro questi materiali rilasciano nell’aria un certo quantitativo di microplastiche che sono nocive per la salute dei giocatori e per l’ambiente.

A corroborare la tesi della Commissione i risultati di uno studio condotto lo scorso anno da Environment International, nel quale è risultato che l’80% degli sportivi sottoposti ad analisi dopo aver giocato su campi in erba sintetica presentava tracce di suddette microparticelle plastiche.

Di certo l’erba… quella vera, forse costerà un po’ di più a mantenerla ma non arreca nessun danno alla salute degli atleti e neppure all’Ambiente.