POLITICA

SORA – TUTELA DELL’AMBIENTE, IL PIANO DI RUGGERI

La tutela ambientale è uno dei capisaldi contenuti all’interno del mio programma elettorale. Un tema al quale voglio dedicare particolare attenzione, anche e forse soprattutto in qualità di medico, considerando le sue ricadute sulla salute dei cittadini. La salvaguardia dell’ambiente passa inevitabilmente attraverso un’azione di sinergia tra Amministrazione e cittadini, coinvolgendo in una partecipazione attiva i più giovani.

Voglio sposare appieno la campagna di educazione Ambientale rivolta agli alunni di tutte le scuole primarie e secondarie del comune di Sora, volta a sensibilizzare gli studenti sulla corretta gestione dei rifiuti, dell’ importanza della raccolta differenziata, sul riuso e riciclo dei materiali raccolti. Attenzione verrà riservata alla promozione della riduzione dei Rifiuti utilizzando le compostiere domestiche, uno ottimo strumento per valorizzare gli sprechi alimentari domestici.

Considerando che quasi la metà del cibo che si compera viene gettato, questo è un ottimo metodo per ridurre questo tipo di rifiuto e sensibilizzare i cittadini ad acquisti più contenuti. Partendo dai propri scarti in cucina ed utilizzando una compostiera, si può ottenere dell’ottimo compost nell’arco di 8-12 mesi, pronto per essere utilizzato come fertilizzante durante la semina e il trapianto per il giardino, l’orto o le piante in vaso.

Aderire al plastic-free. Questa iniziativa promossa dal Ministero dell’ Ambiente, viene attuata attraverso un’adesione volontaria che può essere definita attraverso una delibera. L’importante è eliminare la plastica monouso eliminandone l’utilizzo, scegliendo un materiale alternativo solo quando sia chiaro il metodo di smaltimento dello stesso

Promozione del Jogging di Pulizia. Sempre più spesso capita di incontrare associazioni che chiedono di poter dare una mano, nella raccolta dei rifiuti abbandonati. In una sola giornata si possono recuperare parecchi chili di materiale che possono essere differenziati e smaltiti in accordo con la società Ambiente partecipata interamente dal comune di Sora. Un’idea interessante, sperimentata con successo è quella di cogliere l’occasione di fare una passeggiata, un jogging “di pulizia” in accordo con i proprietari delle aree, giornate ed eventi salutari, divertenti e sociali impegnandosi concretamente per l’ambiente.

Voglio incentivare la sostituzione dei vecchi automezzi in circolazione utilizzati per la raccolta differenziata porta a porta con nuovi mezzi di ultima generazione alimentati a metano, e quindi con una forte riduzione sull’impatto ambientale, nonché maggiore sicurezza alla guida degli operatori ecologici e maggiormente idonei a tutelare la sicurezza su strada di coloro che li utilizzano.

L’obiettivo è quello di avviare la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, priva di sostanze tossiche, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente al clima.

Dobbiamo pensare alla raccolta differenziata principalmente come un’azione per tutelare l’ambiente ma perché non immaginarla anche come opportunità per la nostra città in termini economici? Come? II nostro progetto punta a creare un impianto di selezione dei materiali quali plastica e metalli in cui essi vengono separati e resi ‘prodotto puro’. Faccio un esempio: la comune gruccia appendiabiti che ognuno di noi ha nelle proprie case è composta sia da plastica che da metallo, nell’impianto verrebbe divisa nelle sue parti; la plastica verrebbe sminuzzata e rivenduta come materia prima per essere riciclata, stesso discorso anche il metallo. Si tratta di un passaggio che attualmente viene affidato a terzi rappresentando un costo per i cittadini sorani. Con l’impianto non solo questo costo viene abbattuto perché abbiamo la possibilità di farlo da noi, ma rappresenta opportunità di guadagno, possiamo infatti intercettare i rifiuti prodotti anche dagli altri comuni. Non solo, è un’occasione per creare impiego, introdurre nuovo personale che si occuperebbe di questo servizio. Attenzione, si tratta di un impianto senza impatto ambientale, non parliamo di un termovalorizzatore né di una discarica o di un ecocentro. La plastica, come altri materiali, non viene bruciata, ma solo selezionata per essere riciclata. (nota di Giuseppe Ruggeri, candidato sindaco di Sora)