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LO SAPEVATE CHE…SU SAN PASQUALE BAYLON, PROTETTORE DELLE DONNE NUBILI, GIRATO UN FILM A POSTA FIBRENO

Lo sapevate che…il 17 Maggio si festeggia San Pasquale Baylon, protettore delle donne nubili, e che un film a lui ispirato fu girato nei comuni di Settefrati e Posta Fibreno?

Commedia del 1976, diretta da Luigi Filippo D’Amico, “San Pasquale Baylonne protettore delle donne”, racconta le peripezie del furbo Giuseppe Cicerchia, interpretato da Lando Buzzanca, che ne ha pensata una delle sue per campare: fare da “intermediario” tra San Pasquale e i creduloni.

Il femminario, questo il soprannome di Cicerchia, separato dalla moglie Iolanda e noto alla polizia per una serie di piccoli reati connessi con i mezzucci di cui si serve per vivere, si crea così fama di guaritore.

Trasferitosi nel montano paese di Busolone, dove vive con un servo che non parla e per questo chiamato “Muto”, approfittando dell’ignoranza dei paesani, millanta una comunicazione diretta con San Pasquale Baylonne.

Fungendo da mago-intermediario, prescrive ricette amorose alle donne sposate insoddisfatte, rituali e intrugli per consentire alle zitelle brutte di sposarsi ed opera esorcismi per donne indemoniate, in cambio di caciotte e vino.

Suoi nemici sono il concorrente Mago di Bagnacavallo, rappresentante di S. Costantino I, che finisce sfracellato al suolo durante un’esibizione di lievitazione dal campanile, e Don Gervasio, il parroco del paesello che lamenta una diminuzione dei fedeli in chiesa e delle relative offerte.

Sarà costui, prima rivolgendosi ai Carabinieri e poi servendosi di un cognato attore e della sua compagnia di baccanti, a costringerlo a fare atto di penitenza pubblica.

Il femminario svela così, sulla piazza del paese, la realtà dei suoi imbrogli e ne viene allontanato per sempre.

Tamara Paglia

 

 

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