CRONACA

CASSINO – COVID, DROGA, VIOLAZIONI E SOSPETTI IN GIRO: I PROVVEDIMENTI

Una settimana di controlli lungo le strade del cassinate ha permesso ai carabinieri della locale Compagnia di ottenere diversi risultati nell’ambito della prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus. Ecco quindi i dettagli della serie di controlli effettuati, anche in altri ambiti.

A Cassino militari della Stazione di Acquafondata hanno sanzionato persone, di cui tre del luogo e una residente in Comune diverso, intente a consumare cibi e/o bevande nei pressi di una gelateria. A carico del soggetto non residente veniva altresì contestata la violazione amministrativa per il mancato rispetto del divieto di spostamento in un Comune diverso da quello di residenza. Ed ancora: all’interno del parcheggio dell’Ospedale “Santa Scolastica” controllavano 2 uomini residenti nella provincia di Napoli, entrambi già ‘censiti per reati contro il patrimonio, che si aggiravano tra i veicoli in sosta con fare sospetto. Poiché gli stessi non fornivano una valida motivazione circa la loro presenza in questo centro, venivano sanzionati amministrativamente per la violazione di cui al DPCM in vigore, in quanto violavano il divieto di spostamento tra le regioni, nonché venivano proposti per il provvedimento di rimpatrio con Foglio di via obbligatorio dal comune di Cassino per la durata di tre anni; veniva altresì elevata una sanzione amministrativa nei confronti di un noto esercizio commerciale di abbigliamento e intimo poiché vendeva capi di abbigliamento femminile del tipo non consentito nelle “aree rosse”; inoltre, venivano controllati e sanzionati amministrativamente rispettivamente un 20 enne ed un 22enne del posto, i quali non erano in grado di fornire giustificazioni circa la loro presenza in auto nel citato centro in disattesa al DPCM in vigore. Gli stessi, inoltre, a seguito di perquisizione personale e veicolare, venivano trovati in possesso di grammi 0,661 di hashish e pertanto segnalati alla Prefettura di Frosinone perché assuntori di sostanza stupefacente. Infine i militari della locale Stazione hanno elevato sanzione amministrativa nei confronti di persone residenti in Comuni diversi per l’inosservanza del divieto  di  spostamento se non per comprovate esigenze. Uno di essi è stato sorpreso altresì a consumare una bevanda nei presso di una gelateria del luogo;

A Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione hanno elevato una sanzione amministrativa nei confronti di persona residente a Roccasecca per il mancato rispetto del divieto di spostamento in un Comune  diverso da quello di residenza;

A Cervaro venivano controllati uomini, di cittadinanza egiziana, uno dei quali, residente nel sorano veniva sanzionato amministrativamente per aver violato l’obbligo di spostamento dal comune di residenza o domicilio senza comprovati motivi. Inoltre, venivano elevate altre due sanzioni amministrative nei confronti di un uomo e una donna, provenienti da Cassino, in quanto sorpresi in auto fuori dal proprio comune di residenza senza una valida motivazione;

A San Vittore del Lazio i  militari della Stazione di Cervaro hanno elevato sanzione amministrativa nei confronti di persone residenti nella provincia di Roma, per l’inosservanza del divieto di spostamento dal Comune di residenza salve comprovate esigenze; nel corso di posti di controllo, venivano elevate sanzioni amministrative nei confronti di 7 uomini, dei quali due residenti in Campania, due in un comune dei Castelli Romani e tre in Cassino, poiché sorpresi a bordo delle proprie auto a violare l’obbligo di spostamento tra regioni e dal comune di residenza o domicilio, senza comprovati motivi;

A Sant’Elia Fiumerapido i militari della locale Stazione hanno elevato sanzione amministrativa, per il mancato rispetto dell’obbligo di permanere nella propria abitazione dalle ore 22,00  alle ore 05,00 nei confronti di due persone residenti a Cassino, nonché del divieto di spostamento in Comune diverso da quello di residenza; venivano infine controllati uomini del luogo, un 67enne ed un 56enne, i quali venivano sorpresi nelle immediate adiacenze di un bar mentre erano intenti a consumare delle bevande alcoliche.