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ARPINO, RACCOLTA DIFFERENZIATA: QUADRINI ‘INTERROGA’ IL SINDACO REA

Raccolta Differenziata ad Arpino, ecco il testo dell’interrogazione che il consigliere Gianluca Quadrini ha indirizzato al Sindaco per il tramite del Presidente del Consiglio:

al Sig. SINDACO

al responsabile della Privacy

e p.c. Al presidente Consiglio Comunale

Al’’ass.re all’Ambiente

al Segretario Generale

Città di Arpino

sede

Oggetto: interrogazione ai sensi del T.U. 267/00 in merito all’Ordinanza n°7/14 (invito al ritiro).

Il sottoscritto Ing. Gianluca Quadrini, consigliere comunale capogruppo di Forza Italia ai sensi e per effetto del T.U. 267/00, interroga la S.V. in indirizzo invitandola ad annullare l’Ordinanza in oggetto in quanto palesemente illegittima e viziata nella forma. Infatti                                           

CONSIDERATO

che non è stato ancora approvato in Consiglio Comunale il regolamento della Raccolta Differenziata, così come previsto dal servizio, e che nemmeno mai se ne è parlato nella commissione consiliare permanente, nonostante tale servizio sia già attivo da più di un anno, non è possibile quindi contravvenzionare i cittadini in quanto l’assenza di tale strumento lo vieta. Inoltre la liceità dei controlli sull’immondizia è al limite della violazione della Privacy in quanto dall’immondizia si può desumere la condotta di vita delle persone. Pertanto alla luce di tutto quanto su esposto, si INVITA la S.V. al ritiro dell’Ordinanza da me menzionata ed a predisporre nell’immediato un giusto e legale regolamento del servizio. Altra cosa, ancora più grave, è l’individuazione del giorno dedicato alla repressione e quindi all’elevazione delle multe, come se negli altri giorni la Polizia Municipale non possa elevare le multe agli eventuali trasgressori della stessa ordinanza o gli stessi cittadini gli altri giorni hanno facoltà di trasgredire.

La verità, caro Sindaco, è che i cittadini di Arpino, che sono stati molto diligenti nei primi mesi dell’istituzione della raccolta differenziata porta a porta, tutto un tratto è come se avessero deciso di non differenziare più o limitarsi a farlo al minimo, visto che il comune, nonostante la loro diligenza e la loro precisione, non li ha premiati e non li premia. Anzi, ha aumentato la stessa tassa dell’immondizia nel 2013, ora TARES (da premettere che alcuni comuni, nelle more che lo Stato centrale si sia chiarito, hanno lasciato la TARSUI senza aumenti), senza invece preoccuparsi di premiare gli stessi cittadini attraverso sgravi e facendo anche, continuamente, campagne di sensibilizzazione a riguardo, infatti non è mai stato fatto nemmeno nessuna riunione o incontro del genere. Basta con i questo modo di amministrare in maniera approssimativa e poco attenta ai cittadini, è ora di voltare pagina e di ascoltare anche chi dall’opposizione cerca di dare un contributo attraverso le stesse Commissioni Consiliari ma che, purtroppo, regolarmente non viene ascoltato, anzi deriso.

Ma cari amministratori prima o poi rimarrete vittima, politicamente parlando, di questo modo di gestire la cosa pubblica con la sufficienza che non si addice alle istituzioni che rappresentate ed al ruolo che ricoprite.

Per ora, intanto sig. Sindaco, annulli tale ordinanza, che tutto sembra tranne che un’ordinanza, e si guardi bene da chi la consiglia ad adottare tali atti che risultano poi alla fine, poco ordotossi……

La presente viene inviata per conoscenza anche al Segretario Generale dell’Ente, garante della regolarità amministrativa degli atti.

Distinti saluti”.