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IL PRESEPE VIVENTE NEL SANTUARIO DI VALLERADICE

Da Gianni Fabrizio riceviamo e pubblichiamo

Facendo un salto di 20 secoli, il pomeriggio di Santo Stefano, la zona di Valleradice di Sora, con le sue grotti naturali ed i suoi angoli caratteristici, si trasformerà impregnandosi di un’atmosfera magica rivivendo l'evento più significativo della nostra storia: Dio che si fa uomo in Gesù di Nazaret.

È un appuntamento importante e particolarmente sentito dall’intera comunità parrocchiale guidata dal parroco Don Francesco Cancelli, nella quale, giovani e meno giovani, con grande entusiasmo hanno lavorato per mesi alla preparazione di un evento che si preannuncia di ottimo livello. E’ stata posta attenzione ad ogni particolare: dai costumi, alla colonna sonora, alle luci ed alle scenografie; queste curate con grande passione e professionalità dall’artista Eleana Spaziani.

La rappresentazione che già nella passata edizione ha riscosso un buon successo di pubblico, quest’anno verrà ambientata in una nuova area, trasformata per l’occasione in un immenso teatro all’aperto, nel quale il commento fuori campo di Flavio Ferdinandi, unitamente a brani di eccellenti autori e spettacolari effetti di luci, saranno il filo conduttore dell'evento.

Seguendo fedelmente il racconto dei vangeli di Luca e Matteo, lo spettatore sarà “guidato” nelle varie scene che rappresentano i principali momenti che hanno portato alla nascita di Gesù. Sarà pertanto, un presepe originale che, ricreerà l’evento biblico di duemila anni fa; non sarà quindi una semplice rassegna di antiche arti e mestieri scomparsi che stupiscono il visitatore relegando la Natività ed il suo messaggio in un secondo piano, si ricreerà l’atmosfera di quella notte in cui “… il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”.

Il presepe sarà ospitato in un ambientazione naturale alquanto suggestiva; favolosa scenografia che grazie al sapiente gioco di calde luci, conferirà alle classiche scene del presepe, in particolare la Natività, un realismo di notevole impatto, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo. Al termine della sacra rappresentazione sarà possibile visitare la grotta naturale all’interno della quale, al dolce suono delle zampogne sarà possibile ammirare la “sacra famiglia” riscaldata dal bue e dall'asinello. Inoltre, lungo il percorso sarà possibile osservare nelle varie botteghe, i mercanti di bestiame, ed i mestieranti di una volta quali, la cestaia, il fabbro, il bottaio, il falegname, ecc.

L’evento avrà luogo il giorno venerdì 26 Dicembre alle ore 18:00 nei pressi del santuario di Valleradice.

Gli organizzatori precisano che in caso di avverse condizioni meteorologiche, la sacra rappresentazione verrà posticipata a sabato 27 sempre alle 18:00.