LA NOTA

Isola del Liri – Adesione al Gal, la minoranza: scelta sbagliata

Riceviamo e pubblichiamo una nota diffusa dalla minoranza consiliare (Di Pucchio, Bovenga, Villa, Tomaselli, Scala) relativa alla recente adesione al Gruppo di azione locale approvata l’altro giorno in Consiglio comunale: 

SUL GAL L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ISOLA DEL LIRI
CONTINUA A SBAGLIARE SENZA PREOCCUPARSI
DEL BENESSERE E DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLA COMUNITA’

 Il 4 marzo 2016 l’allora sindaco Vincenzo Quadrini (padre dell’attuale) annunciava, con toni trionfalistici, che era stata siglata un’intesa con altri comuni per la costituzione del GAL “Liri-Lacerno-Fibreno”. Seguiva, in data 14 marzo 2016, il consiglio comunale di Isola del Liri che, pur di fronte alle numerose eccezioni e perplessità espresse dalla minoranza, deliberava l’adesione al predetto GAL. In quella sede Vincenzo Quadrini affermò che il GAL “Liri-Lacerno-Fibreno” avrebbe rappresentato l’essenziale punto di partenza di altri e più ampi interventi strutturali e di investimento, tra pubblico e privato, che sarebbero stati programmati  tra  i Comuni aderenti, attingendo alle tante misure  del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2014/2020, nonchè ad altre fonti di finanziamento comunitarie, regionali e statali.

Da quella affermazione sono trascorsi oltre 7 anni ed il bilancio di quella scelta si è rivelato fallimentare!

Del GAL “Liri-Lacerno-Fibreno” si sono perse letterarmente le tracce, salvo scoprire che lo stesso si è giuridicamente estinto per decorrenza dei termini, che di fatto non ha mai operato ed ha portato avanti ZERO PROGETTI!!! Chi ci ha rimesso per questa scelta sbagliata? Tutti i cittadini isolani! Sono andati persi anni preziosi per portare avanti progetti che promuovessero lo sviluppo locale e l’operazione ha avuto dei costi che sono stati sottratti ad altri servizi. Basti pensare che, con la sola determina n. 41 del 20.05.2016, il responsabile del Servizio 8° del comune di Isola del Liri, ha liquidato la cifra complessiva di 5.387,05 euro così suddivisa:

  • 200 quota associativa
  •  1.000 quota annuale per il 2016
  • 4.187,05 quota parte del Fondo Patrimoniale di Garanzia.

Esborsi ai quali si aggiungono altri costi annuali dal 2017 a giugno 2023!

All’epoca l’Amministrazione Comunale fu avvisata da questa minoranza sul fatto che la scelta più sensata sarebbe stata quella di non costituire un nuovo GAL, ma di aderire al GAL Versante Laziale Parco Nazionale d’Abruzzo. Una realtà associativa costituita nel 1994, che vanta una lunga storia di successi (circa 360 progetti di sviluppo locale realizzati), che ha maturato negli anni grandi competenze in tema di sviluppo locale ed alla quale hanno aderito molti comuni limitrofi ad Isola del Liri.

Per tale ragione ed a maggior ragione, dopo il misero fallimento del GAL “Liri-Lacerno-Fibreno”, la scelta migliore per la nostra Città sarebbe stata quella di aderire, finalmente, al GAL “Verla”, cosa che sta facendo in questi giorni il limitrofo comune di Sora. Ad Isola del Liri, invece, si è operata una scelta diversa: aderire al GAL “Terre di Argil”!

Una realtà relativamente giovane, che comprende comuni, tra cui Ponza, fisicamente distanti dalla nostra Città, con caratteristiche decisamente diverse da Isola del Liri.

Una scelta che, durante la seduta di Consiglio Comunale tenutasi il 28 settembre scorso, la minoranza consiliare, per voce della capogruppo Antonella Di Pucchio, ha bollato come errata, irragionevole. “Si tratta a nostro avviso di una scelta priva di senso, che non rispetta minimamente il requisito della omogeneità territoriale, fattore critico di successo per le politiche di sviluppo locale, e che ignora completamente la progettualità che il GAL Verla ha inserito nel proprio piano di sviluppo locale. Una progettualità che, sviluppandosi lungo le direttrici dei fiumi Liri e Fibreno, avrebbe avuto delle ricadute estremante positive sul territorio di Isola del Liri” ha affermato la Di Pucchio, che ha chiuso il suo intervento facendo rilevare che la scelta operata da Quadrini junior di far aderire Isola del Liri al GAL Terre di Argil non è una scelta che ha a cuore il benessere e lo sviluppo del nostro territorio, ma è una scelta che probabilmente risponde ad altre logiche, di carattere personale e non collettivo.