PILLOLE DI ECONOMIA

LA SFIDA ALLA SOSTENIBILITA’ NELLA GIORNATA DELLA TERRA

Un evento importante oggi, dal punto di vista della sostenibilità ambientale e della sopravvivenza del Pianeta: la Giornata della Terra.  Nata nel 1970, l’Earth day è un grande evento di sensibilizzazione alla tutela del pianeta, con oltre un miliardo di persone mobilitate ogni anno attraverso l’opera di 75 mila partners dislocati nei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. In Italia in particolare, il #OnePeopleOnePlanet, che è nato dagli sforzi di due organizzazioni – Earth day Italia e Movimento dei focolari – che hanno dato vita al Villaggio per la Terra di Villa Borghese, inaugurato da Papa Francesco nel 2016, all’indomani dello storico accordo sul clima di Parigi.

Ed oggi, i maggiori leader mondiali si sono riuniti in un vertice sul clima convocato dal presidente americano Joe Biden, che ha ribadito, nel discorso di apertura dei lavori, quanto sia necessario agire per evitare le conseguenze peggiori, ricordando al tempo stesso che la lotta ai cambiamenti climatici rappresenta una grande opportunità per l’economia, per creare milioni di posti di lavoro. Anche il premier italiano Mario Draghi, nel suo intervento, ha evidenziato la necessità di invertire subito la rotta, per evitare di avere rimpianti nel futuro, ricordando inoltre le fragilità dell’Italia e che la lotta alla pandemia non può far dimenticare le altre crisi come quella del clima: con il Piano per la Ripresa si potrà sostenere la transizione sostenibile in Europa e raggiungere la neutralità climatica per per il 2050. Anche Papa Francesco ha voluto lanciare un suo appello ai leader mondiali affinché agiscano con coraggio: “Entrambe le catastrofi globali, il Covid e il clima, dimostrano che non abbiamo più tempo per aspettare”. Il Papa ha poi indicato come obiettivo quello di “prendersi cura della natura, quel dono che abbiamo ricevuto e che dobbiamo curare, custodire e portare avanti. E questo assume un significato molto più grande nella sfida che abbiamo in questo post-pandemia”.

La lotta al cambiamento climatico è diventato dunque un tema ancor più centrale nell’ultimo anno, dato che i temi ambientali sono ormai fondamentali anche nell’ottica della crescita economica. E questo rafforzato dal fatto che, nei piani di ripresa post-Covid, una grossa fetta delle risorse sia stata stanziata per far crescere i settori della green economy.

Diverse organizzazioni infine si occupano di monitorare le azioni delle grandi compagnie a livello internazionale: tra queste la canadese Corporate Knights, che pubblica ogni anno il ranking Global 100. Nella classifica mondiale, tra le 100 aziende più sostenibili del 2021 troviamo una sola italiana, Intesa Sanpaolo, che passa dal 39° posto del 2020 al 58°. Si tratta di un risultato non certo esaltante per l’Italia, se si confronta con la classifica del 2020, quando erano presenti in classifica quattro aziende.

Carla Cristini


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