L'INIZIATIVA

Raccontaci la tua impresa

Premio impresa 2023

Quattro categorie di riconoscimenti per le realtà imprenditoriali che si sono distinte generando ricchezza, posti di lavoro ed innovazione

Esaltare i valori storici della cultura d’impresa e dare un riconoscimento alle imprese che abbiano fornito un contributo alle province di Frosinone e Latina in un’ottica di sviluppo innovativo, sostenibile ed internazionale. Con questo obiettivo nasce il “Premio Impresa 2023” promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare e l’assistenza tecnica dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

“Raccontaci la tua impresa” prevede quattro categorie di riconoscimenti: Premio Start Up; Premio Innovazione; Premio Internazionalizzazione; Premio Longevità e Continuità Generazionale rivolto alle imprese con oltre 50 anni di iscrizione alla CCIAA Frosinone Latina.

Sono ammesse a partecipare al premio le aziende che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Imprese attive iscritte presso il Registro Imprese della Camera di Commercio di Frosinone Latina;
  2. Imprese in regola con il pagamento del diritto annuale.

La partecipazione al premio è totalmente gratuita. A ciascuna Impresa vincitrice, a seguito di valutazione da parte di un’apposita commissione, sarà conferito un premio appositamente realizzato per l’iniziativa. Inoltre verrà data ampia visibilità al concorso e alle aziende partecipanti, attraverso i canali di comunicazione istituzionali dell’ente camerale e dell’Azienda Speciale Informare.

A pena di esclusione, le domande, con oggetto PREMIO IMPRESA 2023 “Raccontaci la tua storia”, disponibili anche sul sito www.informare.camcom.it, devono essere trasmesse esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica premioimpresa@informare.camcom.it entro e non oltre il 02 ottobre 2023, pena l’esclusione. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione.

I commenti

“Con il Premio Impresa 2023 la Camera di Commercio intende valorizzare e promuovere le imprese che si sono distinte nell’area vasta Frosinone Latina. Realtà imprenditoriali che abbiano un forte potenziale di crescita, aziende in grado di mantenere ed implementare il proprio vantaggio competitivo attraverso l’innovazione e la valorizzazione degli elementi strategici dell’impresa, con l’obiettivo di tendere all’eccellenza. Le aziende partecipanti dovranno dimostrare di avere una forte capacità a sviluppare prodotti o servizi nuovi ed originali o di essere in grado di applicare nuove tecniche o tecnologie che abbiano impatto positivo sulla territorialità delle province di Frosinone e Latina. – Ha commentato il presidente della CCIAA Giovanni Acampora – Il riconoscimento di queste best-practice sarà da stimolo per le imprese premiate a fare sempre meglio e da esempio per altre realtà imprenditoriali che vogliano tendere ad una sempre maggiore crescita”.

Il progetto è seguito per la Camera di Commercio dal vicepresidente Luciano Cianfrocca e per Informare dai vicepresidenti Vincenzo Di Lucia e Florindo Buffardi, oltre che dal presidente dell’Azienda Speciale Luigi Niccolini che commentano con soddisfazione: “Le aziende vincitrici saranno quelle che dimostreranno di operare valorizzando il Made in Italy e sostenendo la crescita economica e sociale del territorio. La commissione valuterà infatti diverse caratteristiche; tra queste, l’impatto dell’impresa sullo sviluppo della comunità in termini di creazione di posti di lavoro e generazione di ricchezza; verranno inoltre valutati l’operato per il miglioramento della qualità ambientale e per il rispetto della parità di genere. Tutte peculiarità che Camera di Commercio ed Azienda Speciale Informare cercano costantemente di promuovere e valorizzare all’interno del tessuto imprenditoriale di riferimento. Particolare attenzione sarà rivolta anche al riconoscimento “Longevità e Continuità generazionale d’Impresa”, riservato alle imprese caratterizzate da longevità, tradizione, solidità e passaggio generazionale”.

Foto d’archivio