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Sora Calcio: La “vecchia dirigenza” mette alle strette Patron Pomi

Stringono i tempi per l’iscrizione al campionato e si fa più serrato il confronto all’interno della società bianconera: la “vecchia dirigenza” richiama alle proprie responsabilità il patron Augusto Pomi. Dopo la chiusura di alcune vertenze che sembravano aver spianato la strada al prosieguo della storia del calcio in riva al Liri, la “vecchia dirigenza” ha diffuso una nota molto articolata – in cui ricostruisce gli accadimenti relativi al sodalizio da Marzo ad oggi – che di seguito pubblichiamo integralmente:

” La “vecchia dirigenza” della A.S.D. Ginnastica e Calcio Sora, unitamente ai sostenitori e simpatizzanti del sodalizio volsco e di concerto con il sig. Roberto Cirelli comunicano quanto segue.

Era il 27 marzo 2013 allorquando “Dopo un paio di ‘simulazioni’, arrivano questa volta ufficiali – con tanto di lettera bollata inviata in Lega – le dimissioni dalla presidenza del Sora Calcio di Augusto Pomi”. Alla base della decisione assunta dal Patron bianconero presunti motivi di salute.

Nonostante le citate dimissioni il sig. Augusto Pomi resta al timone del sodalizio e, affiancato dal sig. Cirelli e dagli altri amici sostenitori porta a termine la stagione calcistica 2012/2013.

Nel frattempo il nostro Patron convoca la conferenza stampa in data 3 maggio 2013 presso la Sala Stampa del Claudio Tomei e testualmente profferisce le seguenti parole: “Se qualcuno non si fa avanti per affiancarmi entro il 13 giugno non posso ripartire, non sono Berlusconi”.

In data 20 maggio sul profilo facebook del nostro personaggio appare il seguente messaggio postato anche sulla pagina ufficiale della squadra bianconera: “SONO PASSATI CIRCA TRENTA GIORNI DALLA CONFERENZA STAMPA E L’ULTIMATUM DEL 15-06-2013 E ANCORA OGGI NON HO RICEVUTO NESSUNA CHIAMATA O INTERESSAMENTO DA PARTE DI QUALCUNO MA MI è ARRIVATA SOLTANTO LA SQUALIFICA DI QUATTRO MESI 1500,00EURO DI MULTA 1 PUNTO DI PENALIZZAZIONE PIù SOLDI DIFESA AVV. CHIACCHIO PER FATTI COME BEN SAPETE NON ONORATI DALLA SOCIETà CON CAPO FIORINI E NON POMI E SIAMO ARRIVATI A QUOTA CIRCA QUINDICIMILA DI MULTE PRESE (SE SI TROVASSERO I SPONSOR COME è FACILE FARSI FARE LE MULTE A SORA CON I SOLDI DI PAPERON DEI PAPERONI SI POTREBBE FARE LA SERIE A)QUINDI SECONDO ME LA VEDO DURA E DIFFICILE CHE SI RIPARTA COL CALCIO DI SERIE D”.

Lanciato l’allarme, si attiva anche la CNS 1907 che, con comunicato stampa del 25 maggio, chiede un incontro con l’attuale proprietà, la “vecchia dirigenza” ed il Sindaco Tersigni.

In data 10 giugno, presso la Sala Stampa del Tomei, si tiene il tanto auspicato incontro ove “da un lato il patron Augusto Pomi ha dichiarato di voler proseguire la sua avventura al timone del Sora, affiancato da Roberto Cirelli anche per la prossima stagione, con l’obiettivo di risanare la situazione economica e con un progetto sportivo volto alla salvezza, non escludendo la partecipazione di eventuali imprenditori locali; dall’altro l’ex vicepresidente Giovanni Fiorini che, sollecitato in tal senso dai supporters, si è impegnato in rappresentanza della vecchia società a saldare, tra fine giugno e metà luglio, le vertenze più immediate, per poi rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico di consigliere. All’incontro prendeva parte anche il Sindaco Tersigni, che confermava il suo impegno al fianco della squadra di calcio e ribadendo come l’amministrazione comunale si stia già occupando delle strutture sportive con la risistemazione della tribuna del ‘Tomei’ e la realizzazione di un campo di gioco in erba sintetica”.

Onorate le prime vertenze da parte della “vecchia dirigenza”, con tanto di liberatorie firmate dai rispettivi giocatori e trasmesse ai competenti Organi federali, nell’immediatezza (28 giugno) il nostro Patron bianconero, in una intervista dice di temere una macchinazione alle sue spalle annunciando però l’ufficializzazione a breve di un nuovo allenatore e tranquillizzando i tifosi.

Oggi, 4 luglio, la “vecchia dirigenza”, grazie anche alla fattiva collaborazione del sig. Roberto Cirelli ha perfezionato, oltre le vertenze del 26 Giugno scorso, anche quelle del calciatore Franchini Francesco e la tanto sospirata e citata vertenza dell’ex allenatore in seconda Iannicola Michele, il tutto documentato con le agognate liberatorie regolarmente sottoscritte dagli interessati e che verranno prontamente trasmesse ai competenti Organi federali nelle prossime ore, mentre ha raggiunto l’accordo con il calciatore Fanka Steven Gerard che domattina (venerdì 5 luglio) sarà presente a Sora per sottoscrivere la relativa liberatoria.

A questo punto sarebbe quantomeno doveroso conoscere lo stato della pratica relativa all’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, viste che nulla osta per procedere alla citata iscrizione.

Saremmo anche curiosi di conoscere i progetti tecnici della proprietà che, non meno di due mesi fa, lanciava grida di allarme alla città per poi tornare improvvisamente sui propri passi e rilanciare trionfalisticamente un nuovo e non meglio precisato progetto calcistico che addirittura riporterebbe il nostro Sora su palcoscenici ben più consoni alla blasonata maglia bianconera.

Vi sono però alcuni dati certi: nel pomeriggio di Lunedi 1 Luglio si è svolta una riunione nel palazzo comunale, insieme con il nostro Patron, alla presenza del Sindaco Tersigni, del già collaboratore dell’attuale proprietà sig. Roberto Cirelli e dei rappresentanti della vecchia dirigenza. L’esito della riunione è stata la seguente: il Patron Augusto Pomi ha lasciato immotivatamente la riunione, allorquando è stato smentito documentalmente circa i fattivi aiuti economici avuti nel corso della stagione appena conclusa!

Allo stato, giova ribadirlo, nulla osta alla proprietà della Ginnastica e Calcio Sora per procedere regolarmente all’iscrizione del prossimo campionato di Serie D.

A questo punto gli amici e sostenitori del Sora, insieme con Roberto Cirelli (che ha fattivamente aiutato il Patron per portare a termine la stagione sportiva 2012/2013 e che altrettanto fattivamente ha aiutato la “vecchia dirigenza” per dirimere le annose vertenze di cui tanto si è parlato), non avendo ben chiare le intenzioni della proprietà del sodalizio volsco, attese le evidenti e contraddittorie dichiarazioni che si sono succedute in questo breve lasso di tempo, restano in attesa di ricevere garanzie scritte da parte del sig. Augusto Pomi circa le proprie intenzioni, invitandolo a fornire immediatamente e comunque entro e non oltre 36 ore tutta la documentazione atta per procedere all’iscrizione del prossimo campionato, ivi espressamente inclusa la fideiussione (che parrebbe essere stata già formalizzata dal Patron). Diversamente, laddove lo stesso sig. Augusto Pomi non fosse più interessato alle sorti del Sora Calcio, lo invitano formalmente a riconsegnare immediatamente e senza alcun indugio la società nelle mani del Sindaco Dott. Ernesto Tersigni nel termine predetto. Il tutto al solo fine di garantire la continuità del calcio volsco ed a tutela della tifoseria bianconera.

In mancanza di tutto quanto sopra, sempre nel termine perentorio citato, gli scriventi si ritengono fin da ora liberi da qualsiasi responsabilità ed impegno in ordine alle sorti del nostro beneamato Sora, avendo ottemperato largamente in anticipo alle incombenze ‘assegnate'”.