SINDACALE

VENDITA DI VEICOLI A BENZINA O DIESEL DAL 2035, UGL: BENE RINVIO VOTO

“Il rinvio del voto sullo stop alla vendita di veicoli di nuova immatricolazione a benzina o diesel dal 2035 a data da destinarsi è certamente un’ottima notizia per il settore dell’automotive in Italia, risultato che il governo italiano, responsabilmente, è riuscito a determinare, insieme alla posizione simile di altri Paesi, per un settore strategico per la nostra nazione”.
Il segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici Gerardo Minotti ed il segretario generale UGL Frosinone Enzo Valente (foto) esprimono soddisfazione per la decisione di sospendere il provvedimento che il sindacato aveva da subito considerato dannoso per uno dei settori economici più importanti del territorio frusinate e dell’intero Paese.
Il tempo per recuperare i posti di lavoro che sarebbero andati persi attraverso la riconversione delle aziende verso un’economia green non sarebbe stato sufficiente, per questo avevano chiesto al Governo, i cui rappresentanti politici non avevano votato il provvedimento a Bruxelles, di ottenere una dilazione delle tempistiche per arrivare con maggiore preparazione e tutele per i lavoratori al momento clou.
Ciò è stato fatto nella consapevolezza che “la transizione ecologica sia la più grande scommessa da vincere. Ma il rinvio è necessario anche, ad esempio, affinché un Gruppo come Stellantis possa al meglio organizzarsi e garantire nuove opportunità di crescita per tutti, ma anche in generale per studiare la realizzazione di un’agenzia nazionale che gestisca la continuità delle filiere produttive soprattutto a garanzia dell’occupazione”.
“A sua volta l’Italia – sottolineano Valente e Minotti – deve porre le basi affinché l’auto elettrica possa essere realmente un veicolo alla portata di tutti sia per i costi sia per la gestione, cosa che ad oggi non è. Come Ugl Metalmeccanici riteniamo che la via maestra oggi siano i carburanti rinnovabili con l’elettrico pulito e la decarbonizzazione del settore dei trasporti, meta prioritaria allo sviluppo del settore dell’automotive”.