ARTICOLI Notizie

ALLA NOTTE DEI BALOCCHI – FESTA DEI BAMBINI – CON IL KALASHNIKOV – FUCILE M70 E PIST0LE

Io non so come la pensate voi, ma vedere due stand di “paramilitari” in tuta mimetica, con stand di presentazione di articoli militari, seppure per il softair (giochi di guerra) e annesso “campo da tiro” ai bordi di piazza S. Restituta a me fa un certo effetto e non proprio positivo.

Gli stand in questione non ci sembrano di quelli da tiro a segno / baraccone delle feste e delle giostre paesane quanto piuttosto, un ufficio di reclutamento e dimostrazione della “bellezza” delle armi da fuoco e dello “spirito guerresco” del popolo italico di peggiore memoria. I presentatori degli stand sono tutti maggiorenni ma chi si avvicina è in massima parte bambini e ragazzi dai 5 ai 10 anni a cui danno anche la possibilità di sparare qualche colpo nel poligono improvvisato li a fianco. Guardando questo spettacolo, quasi non credevo ai miei occhi di povero anti militarista.

Si organizza una festa per i bambini e in mezzo alla festa di attrezza un campo di guerra simulata con fucili, mitragliatori, colpi, mimetiche, pistole e quant’altro di bellico modello “softair” sebbene  questi articoli si possano trovare solo nei negozi specializzati ai quali immagino, possano accedervi soltanto adulti maggiorenni. E invece, tutto intorno ai 2 stand ci vedi una ridda di ragazzini spesso non accompagnati da adulti, in mercè dei “giocatori” che in perfetto stile paramilitare, si divertono a rigirasi tra le mani, in bella mostra non proprio dei giocattoli e passarli agli astanti, bimbi e non bimbi. Cosa volete? I bambini, soprattutto i maschietti, sono attratti dalle armi, e per i film e per i giocattoli acquistati a S. Rocco. Ma volete mettere voi toccare dei quasi fucili a ripetizione, delle quasi pistole e poterle usare li, subito rappresenta una attrazione sulla quale gli standisti stanno giocando troppo, con un pubblico di non autorizzati per lo più. Tanto vale invitare la storica armeria Martini di Ponte di Napoli a mettere un suo stand di fronte al negozio e portare fuori le armi che vende. Anzi, questa degli stand di questa sera è concorrenza sleale. Allora la riflessione che faccio è questa: quale valore educativo trasmettono le armi? Che attrazione esercitano sui piccoli? Ma è proprio il caso che 2 stand di articoli  paramilitari siano bellamente posti a fianco degli scivoli, delle giostrine e del passeggio cittadino? Chi sorveglia questi stand di armi è abilitato a mostrare armi in pubblico? La Polizia è stata informata di questa presenza in piazza? Le armi sono sicure in mano a dei bambini? E per finire, come ha fatto il Comune di Sora ad autorizzare questi signori a mettere in bella mostra armi di ogni tipo (softair) nella notte dei giochi per bambini? A me pare una sconcezza? A voi?

   Maurizio D’Andria

Iscritto ai VERDI Sora

Foto di repertorio: