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BASKET – CASSINO VA VICINO AL COLPACCIO A SALERNO

È stata una sfida da fine stagione, di quelle per cuori forti. Brutta come s’impone a questo punto della stagione ma intensa dal punto di vista emotivo. Brutta tecnicamente perché sentita emotivamente da entrambe le formazioni che si giocavano tanto. Salerno per consolidare la propria posizione playoff e Cassino che a questo punto della stagione con un piede dentro i playout e dai quali cerca disperatamente di tirarsi fuori. Brutta in tutta le sue componenti, sì perché anche il duo arbitrale ha lasciato a desiderare con decisioni assolutamente cervellotiche e mai con metro uniforme.

“Ma ci può stare soltanto che a questo punto della stagione chi ne paga le conseguenze siamo sempre e solo noi” commenta il dott. Leonardo Manzari, presidente della BPC Virtus Cassino. “Siamo stati dei polli a farci tirare dentro emotivamente a delle decisioni arbitrali assolutamente da rivedere ma noi abbiamo commesso un errore grave, quello di perdere lucidità. E questo è ancora più grave. Dobbiamo fare mea culpa, questo non significa però che le decisioni arbitrali debbano oltremodo e costantemente penalizzarci. Ma saremo anche più forti di queste solo se sapremo mantenere la lucidità e la calma necessaria”.

Partita in assoluto equilibrio per tutto il match, fino alla fine, con Cassino che sopravanza i padroni di casa all’intervallo di 5 lunghezze, 32-27. Il primo quarto è un monologo tecnico di tiro dall’arco sfidata palesemente da Cassino a mettere in mostra questo fondamentale e sicuramente l’avvio è di quelli shock per i benedettini. Rinaldi e compagni scrivono subito a referto 4 triple e vanno sul 12 a 4. A quel punto Vettese chiama la prima sospensione ed è benefica perché si registrano i primi benefici allorquando il parziale fino alla fine della prima frazione da 10’ è di 8 a 2 per i viaggianti. 14-12 e Salerno avanti al suono della prima sirena. Cassino ha subito un solo canestro nell’area ma annovera ben 7 palle perse. Un’ enormità.

Nella seconda frazione Cassino mette tanta voglia sul parquet anche con il supporto di qualche cambio, come quello di Ly-Lee che sostituisce Bagnoli al quarto. Un Bagnoli monstre autore di una prova devastante sotto le plance, chiuderà i suoi 40 minuti di gioco con un eloquente doppia doppia , 18 punti e 17 rimbalzi. L’impatto di Ly-Lee non è dei migliori e infatti subito subisce al quinto minuto un’entrata di Valentini che sigla il 24 a 21 per i padroni di casa. Bellissima la risposta dei cassinati che con un triangolo meraviglioso Borsato – Teghini – Ly-Lee si riportano sul -1. 24-23. Cassino alza i giri del motore con una serie di alto-basso che premiano due volte di fila Bagnoli e poi Lestini. La frazione è appannaggio delle V rossoblù che ribaltano come detto il punteggio e vanno al riposo sul 27 a 32.

Nella terza frazione è prevedibile che Salerno provi ad alzare l’intensità e ci riesce mettendo a nudo alcune criticità difensive di Cassino. Provenzani si carica, come al solito, di falli e su uno di questi, su Caiazza in entrata assolutamente da rivedere ovviamente, Vettese perde le staffe e si becca per proteste il primo tecnico. 47-47 alla sirena dei trenta minuti. Salerno ha caricato a testa bassa ma Cassino ha tenuto e dunque le due formazioni si apprestano al rush finale di una partita, che ripetiamo tecnicamente lascia molto a desiderare, ma sul piano dell’intensità e davvero coinvolgente.

Quarta frazione ancora in bilico. Il duo arbitrale si dimentica il fischietto da una parte e dall’altra del campo fino a quando su un tiro di Salerno che trova il fondo della retina si registra un contatto tra Marini e Teghini. Il lungo salernitano commette un evidente blocco in movimento, Teghini si aggancia a lui ed il salernitano crolla a terra come colpito da un fulmine. Fischio contro la difesa e Vettese perde letteralmente le staffe venendo sanzionato con il secondo tecnico per proteste e dunque allontanato dal parquet di gioco. La frittata è fatta Salerno in un amen scappa via e si porta sul 59 a 51. Finita? Nemmeno per sogno Teghini, Borsato e Lestini (super questa sera con 20 punti realizzati e ben 5/12 dell’arco dei tre punti, ndr) riagganciano il vagone rossoblù alla locomotiva blaugrana. Il finale è tutto da vivere con un fallo di Cimminella non sanzionato su Teghini a 20 secondi dal termine sul 67 a 64 e gita in lunetta per l’ex Moffa che porta a 69-64 il punteggio quando mancano poco meno di 9 secondi al termine. Ancora Lestini quasi da centrocampo riporta Cassino in corsa 69-67 a meno di tre secondi dal termine. Time-out per Salerno. Ma nei tre secondi finali ancora una volta il duo arbitrale non fischia una serie di falli e Rinaldi è abile sulla sirena a siglare il punteggio sul 71-67. Grande rammarico in casa cassinate ovviamente, “Ma la testa è già a sabato prossimo” commenta Leonardo Manzari “dobbiamo subito voltare pagina e concentrarci sulla prossima avversaria”.

Virtus Arechi Salerno – BPC Virtus Cassino: 71-67 (14-12; 13-20; 20-15; 24 – 20)

Virtus Arechi Salerno: Coltro 12 (T 2p 3/10, T 3p 0/2, TL 6/7), Moffa 5 (T 2p 1/2, T 3p 1/6, TL 2/2), Rinaldi 17 (T 2p 3/6 ,T 3p 3/9 ,TL 2/2), Mennella 6 (T 2p  2/6,T 3p 0/7,TL 2/4), Marini 3 (T 2p  0/2,T 3p 1/4) , Cimminella 11 (T 2p  1/2,T 3p 2/10,TL 3 / 4) Valentini 17 ( T 2p  7/8,T 3p 1/3), Peluso 0 , Caiazza 0 (T 2p  0/0,T 3p 0/1,TL 0/2)

Rimbalzi : T 36 [ D: 22, O: 14] ( Marini 8 , Coltro 7 ) Palle Perse 8 Palle Recuperate 6

BPC Virtus Cassino: Lestini 20 (T 2p 2/5,T 3p 5/12,TL 1/2) , Bagnoli 18 (T 2p  7/9,TL 4/4) , Borsato 5 (T 2p  1/8,T 3p 0/2) , Teghini 12 (T 2p  5/7,T 3p 0/7,TL 2/2), Provenzani 5 (T 2p  1/4,T 3p 0/2,TL 3 / 4) , Balducci 3 ( T 3p 1 / 2) , Ly-Lee 4 ( T 2p 2/2) , Gambelli ( T 3p 0/1)

Rimbalzi T 42 D: 39, O: 3 ( Bagnoli 17 , Borsato 11 ) Palle Perse 19 Palle Recuperate 11