L'EVENTO

Broccostella – Istituto Comprensivo, celebrato l’anniversario della intitolazione

È stata organizzata nella tarda sera del 30 maggio la festa che ha celebrato la ricorrenza dell’intitolazione dell’Istituto Comprensivo di Broccostella al musicista collezionista Evan Gorga, una manifestazione con il Patrocinio del Comune di Broccostella, dei Comuni dell’Unione del Fibreno e del Lacerno e dell’Associazione Il Jazz a scuola. L’evento si è svolto alla presenza della Dirigente Prof. Anita Monti, della vice preside prof. Patrizia Martucci, del Presidente del Consiglio Provinciale Prof. Gianluca Quadrini, dei Sindaci di Broccostella Ing. Domenico Urbano, di Pescosolido dott. Donato Bellisario, di Posta Fibreno dott. Adamo Pantano, di Campoli Appennino Dott.ssa Pancrazia Di Benedetto con il vice sindaco dott. Federico De Benedictis, della Presidente del Consiglio d’Istituto Prof.ssa Iside Rufo, la prof. Valeria Di Folco, delle fiduciarie dei Plessi , dell’ex dirigente scolastico e rappresentante del Lions Club Dino Giovannone, dei docenti e delle famiglie degli studenti.

A contenere l’intera comunità scolastica è stato il Teatro Mangoni di Isola del Liri e la serata è stata impostata all’insegna di due specifiche parole: la memoria, come strumento di identità e lo stare insieme, il fare comunità come ipotesi di un progetto umano ed educativo, tutto nel segno della musica. Parole e musica sono state le vere protagoniste della straordinaria festa. La musica è stata suonata e interpretata da una orchestra di studenti e da un coro costituito da più di 200 alunni a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado: dalla body percussion degli allievi più piccoli alle note di Moon River, dal Cha cha cha alle colonne sonore di Ennio Morricone. L’ Orchestra Coro “Evan Gorga” con la partecipazione straordinaria di allievi della Banda Cittadina “E. Gorga”, hanno eseguito brani corali ed orchestrali attraversando vari generi musicali accompagnati magistralmente dai valenti docenti di Musica dell’Istituto: Annarita Cerrone, M. Pompea Viglietta, Loreto Gismondi, Antonio Arpino, Roberta Venditti, Noemi Reibaldi, Giampiero Carollo, Viviana Marzi, Antonio La Marra, Fabio De Vivo. In un piccolo libricino Muti sosteneva che tra una nota e l’altra anche se strettamente legate c’è l’infinito. Il mistero è lì, in quello spazio che racchiude l’universo. E il compito del musicista è proprio di dar voce e a interpretare la musica che sta tra una nota e l’altra: insomma, a tirar fuori ciò che non è scritto.

E’ esattamente ciò che è accaduto ieri alla Festa del trentennale della scuola, dove i valori della musica sono diventati tangibili grazie all’impegno profuso dalla Dirigente Monti nell’organizzazione di questo evento emozionante per aver coinvolto tutti. Con grande professionalità, generosità, idealità autenticamente sentite, la Dirigente, unendo insieme le varie realtà e potenzialità del territorio, ha fatto sì che l’armonia, la collaborazione, la cultura, l’unione, la fratellanza, la gioia diventassero protagoniste della serata. Ed è stata proprio questa l’atmosfera che si è respirata nel cinema teatro di Isola del Liri: un’alternanza di pieno e di vuoto, di tempo e di infinito, scandito dalla musica che è un linguaggio universale e, dunque, comprensibile a tutti. Ma c’è ancora un’altra simbologia che lega la ricorrenza dell’intitolazione dell’Istituto a Evan Gorga e sta molto probabilmente nel senso d’insieme, nella capacità di unire armonicamente ogni strumento, ogni voce, ogni pausa, in maniera da rendere un tutt’uno il messaggio. Sul palco si sono susseguiti oltre al coro e all’orchestra degli studenti dell’”Evan Gorga”, i bravissimi solisti Emanuele Viscogliosi, Giulia Riggi, Chiara Gismondi, Francesca Scarcia, la Band degli ex alunni dell’Istituto “Without limits” con la strepitosa performance della solista vocalist, gli alunni eccezionali del Liceo musicale “A.G. Bragaglia di Frosinone con il ritmo delle loro percussioni e la partecipazione di musicisti e di talenti straordinari che lavorano nella scuola di Broccostella, Roberto Leone, Michela Lecce e Nicole Riggi che hanno emozionato il pubblico. Tra i testi letti nel corso della serata ricordiamo quelli particolarmente toccanti di Franco Delicata scrittore e poeta originario di Atina, musicista sensibile e appassionato jazzista, di Roberto Cotroneo, di Miles Davis.

La presidente del Consiglio d’Istituto Prof.ssa Iside Rufo, a conclusione della manifestazione, ha messo in evidenza la qualità del programma della manifestazione e il ruolo fondamentale della dirigenza di Anita Monti “ è fondamentale l’apporto che la Dirigente Monti ha dato al nostro Istituto in questi mesi, nel segno di una crescita culturale che tenga conto dei valori importanti della collaborazione, dell’inclusione e della cooperazione tra le parti.”. Il Presidente del Consiglio provinciale Prof. Quadrini , complimentandosi, ha ricordato ai presenti: “Ho insegnato in questo Istituto Comprensivo e mi sento di far parte di questa famiglia a pieno titolo, desidero fare i miei più vivi complimenti per questa grande festa, innanzitutto alla Dirigente, per l’impeccabile organizzazione e per aver coinvolto alcune delle scuole della nostra provincia con i loro talenti, aggiungo i complimenti anche ai docenti, perché il valore degli alunni , la loro bravura deriva dalla preparazione dei docenti”. Anche il Sindaco Urbano ha ringraziato rallegrandosi per il lavoro svolto dalla Dirigente Monti e dai docenti, anche a nome di tutti gli altri Sindaci presenti, facendo i complimenti per la bella manifestazione culturale ricordando che “il rapporto tra scuola e territorio serve per mettere in luce il valore della cultura connesso con la tradizione storica della nostra terra e Evan Gorga ne è l’emblema”.

Anche in questo senso la festa che si è celebrata il 30 maggio assume un valore educativo e non a caso la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Anita Monti, lo ha sottolineato intervenendo in prima persona. “Il messaggio di questa manifestazione è stato quello fondamentale della cooperazione, le cose si fanno insieme, i giovani hanno bisogno di guardare verso nuove prospettive e devono volare alto. Nella mia esperienza emiliana settennale ho imparato che è necessaria una stretta collaborazione tra tutte le parti che compongono una realtà scolastica, è necessario prendere le cose buone da tutti ed è necessario agganciarsi a tante realtà della nostra provincia che noi non conosciamo. Abbiamo delle fortissime identità, ci sono delle biografie meravigliose che ci portano a riflettere sulla nostra storia. Il senso è quello del conoscerci per riconoscere: questo fa inclusione. Oggi abbiamo dimostrato che lo stiamo praticando rendendo protagonisti tutti: alunni, docenti, ex alunni, scuole e realtà musicali e culturali presenti nel nostro territorio.”.

Paola Di Scanno