LA CERIMONIA

Cassino – Il ricordo del sacrificio del ’43-’44

Si è svolta a Cassino, domenica 10 settembre la cerimonia commemorativa dell’80° anniversario del primo bombardamento che distrusse Cassino e l’amata Abbazia di Montecassino.

Dopo l’armistizio annunciato l’8 settembre 1943, comunicato per radio da Pietro Badoglio, la cittadinanza era convinta che la guerra fosse finita e invece appena due giorni dopo ci fu il primo terribile bombardamento sulla città. Oltre cento civili morirono, di cui moltissimi bambini e giovani. Da allora la città di Cassino e i Comuni del Martirologio furono ripetutamente colpiti da atroci bombardamenti, ma in particolare l’Abbazia di Montecassino e la città furono completamente rase al suolo.

La cerimonia, frutto di una organizzazione fondata sulla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – Sezione di Frosinone e il Comune di Cassino, è stata condotta dalla giornalista Elena Pittiglio e affiancata dal membro del direttivo dell’Anvcg Piero Luigi Di Raddo. È iniziata alle ore 10.15 in Piazza De Gasperi giornata molto calda che non ha impedito la partecipazione di numerosi soci dell’associazione pervenuti da varie località della Regione Lazio.

Il programma molto ricco ha visto l’apertura della cerimonia con l’afflusso della bandiera della 36ª Divisione Texas che ha combattuto nella città di Cassino, accompagnata dal gen. mag. Burkett CSM Escobedo e la fanfara dell’esercito Usa. A seguire, accompagnati dalla note della banda Don Bosco città di Cassino diretta dal M. Marcello Bruni, hanno fatto ingresso in piazza i  labari  delle Associazioni combattentistiche e d’arma e la rappresentanza di tutte le sezioni provinciali dell’Anvcg della regione Lazio compreso la sezione di Pescara; i Gonfaloni dei Comuni del martirologio e infine sono stati resi gli onori al gonfalone del Comune di Cassino, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Al solenne rito della deposizione delle Corone con cui sono stati resi gli onori ai caduti è seguito il silenzio e il suono della sirena che alle 10.50 di quel tragico 10 settembre del 43 annunciava il bombardamento. Momento molto significativo, carico di emozione e dolore per tutti, soprattutto per gli invalidi presenti che hanno rivissuto quei momenti. Sono seguiti gli interventi del Sindaco della città di Cassino Salera, del dott. Langiano, del Gen.Burkett, dell’assessore della Regione Lazio Ciacciarelli delegato dal presidente della Regione. Molto toccanti sono state le parole del presidente Langiano che ha testimoniato l’inizio del sacrificio e l’aspro calvario subito dai cittadini per 8 lunghissimi mesi dal 1943 a maggio del 1944, in particolare ha ripercorso la storia della propria famiglia che è stata decimata dai ripetuti bombardamenti sulla Città. Momenti di alta commozioni si sono succeduti con le diverse testimonianze in particolare con l’interpretazione di un giovane attore del territorio, poesie lette da un bambino sugellate da canti eseguiti da un soprano. Il consigliere Nazionale Frulli ha consegnato il Folder dell’annullo postale al Sindaco di Cassino, al Prefetto di Frosinone e all’Assessore regione Lazio Pasquale Ciacciarelli. Al termine il corteo ha sfilato fino al monumento delle vittime civili di guerra per la deposizione dei fiori a memoria di quanti persero la vita.

Una cerimonia con cui si è voluto ricordare il dramma delle vittime civili della città, perché è proprio da quella dolorosa pagina di storia di 80 anni fa che la popolazione di oggi può attingere forza e coraggio nelle difficoltà attuali, prendendo esempio dalla volontà dei padri che avviarono e realizzarono la ricostruzione partendo da un terreno desertificato, ricoperto di macerie e infettato dalla malaria.