COMUNE

SAN DONATO – GIORNO DELLA MEMORIA NEL SEGNO DELLA PICCOLA NOEMI

Ricordare per destare le coscienze e far sì che non si ripetano i genocidi che purtroppo faranno sempre parte di una tragica memoria storica.
Oggi, con questo leit motiv, si è svolta un’emozionante cerimonia con la deposizione di una corona in ricordo degli ebrei sandonatesi deportati nei campi di concentramento nel 1944.
“Ringrazio il Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli e tutte le Forze dell’Ordine presenti – ha sottolineato il sindaco Enrico Pittiglio – per aver confermato vicinanza e sensibilità alla nostra comunità in una giornata così triste per l’umanità intera. San Donato, i sandonatesi e gli ebrei internati nel nostro paese ebbero uno straordinario senso di comunità, integrazione e solidarietà, salvando vite umane dalla discriminazione e dal viaggio della morte. Non tutti ce la fecero e partirono alla volta dei campi di sterminio a seguito di un rastrellamento della Polizia militare tedesca. Un pensiero particolare va alla piccola Noemi Levi, nata a San Donato e morta nelle camere a gas a soli due anni.
Ricordare è un dovere morale, così come trasmettere alle giovani generazioni i valori più alti, affinché certe atrocità non si verifichino di nuovo. Possono apparire luoghi lontani, nella storia e fisicamente, ma in realtà quelle brutalità si sono consumate anche qui da noi, molto più vicino di quanto si possa pensare”.

Cap


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