COMUNALI

SORA – CIOFFI, TANTE PAROLE E POCHI FATTI

Sembra quasi che qualche divinità lo abbia incaricato di portare la verità assoluta, oppure abilitato ad assegnare patenti circa le capacità amministrative; a dividere i buoni dai cattivi, i bravi dagli asini. Come si faceva un tempo alle scuole elementari.
Poi, quando arriva il momento di metterci la faccia (citazione di Maria Paola D’Orazio) si tira indietro. E’ la differenza tra le parole ed i fatti.
Mario Cioffi, brillante avvocato, già presidente del Consiglio comunale di Sora, ne ha tirata fuori un’altra delle sue. Con il solito post social continua a dire tutto e il contrario di tutto. Ad esprimere giudizi su Tizio e Caio, naturalmente senza fare nomi, ma solo allusioni. Se uno va da solo al voto è bravo, se trova l’accordo con un altro non va bene più. La presunzione trasuda tutta dalle affermazioni di uno che, per la verità, ha provato ad accordarsi con tutti. Anche con chi sostiene essere il male assoluto. Ma questo Mario Cioffi non lo dice né lo scrive. Ed allora, forse è il caso di scendere in campo e misurarsi con tutti coloro che hanno deciso di farlo. Qualcuno, evidentemente più bravo e capace di Cioffi, è riuscito a farlo. A costruire gruppi politici e civici. Lui, l’ex amministratore comunale, non l’ha fatto e vuole che altri non lo facciano. Magari ha ragione Riccardo Greco che a Cioffi ha ricordato come ‘a casa propria ognuno è padrone‘.
Com’è che funziona? A lui #SiPuòFare e agli altri #NonSiPuòFare?
lunic