POLITICA

SORA – PRESENTATO IL COMITATO PER IL NO. “LA RIFORMA E’ INUTILE E NON FA RISPARMIARE”

E’ stato presentato questa mattina, all’interno della nuova sala della biblioteca comunale “V. Simoncelli”, il comitato civico per il NO alla riforma costituzionale.

Presenti all’iniziativa: Giacomo Iula, moderatore della conferenza, i consiglieri comunali Alessandro Mosticone e Serena Petricca, il consigliere provinciale di Forza Italia, Vittorio di Carlo, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli ed il coordinatore provinciale giovanile di Forza Italia Giancarlo Baglione.

Quella di oggi è l’ufficializzazione del comitato cittadino per il NO al referendum in autunno sulla riforma costituzionale – ha dichiarato Giacomo Iulia – i cittadini saranno chiamati alle urne per esprimere il proprio assenso o dissenso al referendum, in –  quello che viene definito da Iula – un giorno importante per la vita politica e democratica del Paese. Sarà una sconfitta bruciante per il governo visto che quest’ultimo lo ha impostato in maniera plebiscitaria.
Dopo alcuni brevi preamboli tecnici su quella che è la riforma costituzionale proposta dal governo Renzi, ha spiegato Iula che, da fine luglio in poi, ci saranno dei momenti formativi-informativi in cui verranno spiegati ai cittadini i temi della riforma. “Ci sono comunque due elementi da sottolineare – continua l’ex consigliere – il fatto che questo referendum ha una caratteristica confusionale ed il fatto che questa riforma andrà ulteriormente a complicare la vita politica del paese, perché si creerebbero le condizioni per l’instabilità, ingovernabilità e incertezza. Non è vero che verrà abolito il Senato, ma ci sarà un numero minore di senatori con una conseguente riduzione di coloro che prendono le decisioni. E’ inammissibile che l’elezione dei Senatori debba essere collegata a quella dei consigli regionali e comuni”.

Già, perché uno dei punti più criticati di tale riforma da Forza Italia è proprio il fatto che il Senato verrà composto da consiglieri regionali, sindaci e persone nominate direttamente dal Presidente della Repubblica. “La riduzione di cui si parla è di 100 senatori invece che gli attuali 315. Inoltre, ci sarà un rischio di rallentamento delle attività di ordinaria amministrazione nei comuni e Regioni perché i sindaci e i consiglieri regionali avranno anche il ruolo di senatori. Questa battaglia – conclude Giacomo Iula – non è solo del centro-destra ma anche di tutte quelle forze politiche che non condividono questa riforma”.

A seguire, è intervenuto il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, che – in primo luogo – si è complimentato per la vittoria di Roberto De Donatis a Sora che, di fatto, ha consentito l’ingresso di Forza Italia all’interno della squadra di governo della città. Cicciarelli ha poi proseguito parlando della riforma: “No ad una modifica della carta costituzionale che spossessa i cittadini del loro potere di voto. No a riforme poco credibili come quella delle amministrazioni provinciali, no a sindaci e consiglieri regionali come senatori. Sulla nostra linea, abbiamo avuto pieno consenso anche dalla Lega Nord e Noi Con Salvini, ma anche dal Movimento 5 Stelle e una parte del PD. Siamo contrari a questa personalizzazione del voto e sembrerebbe che i sondaggi diano il no in vantaggio”. Cicciarelli si è poi soffermato sulle spese del Senato, affermando che esse non sono solamente legate ai Senatori in sé, ma alla struttura complessiva, che rimarrà così com’è.
“Renzi è un abusivo e bugiardo che governa l’Italia ingannando gli italiani” 
 ha concluso il coordinatore provinciale di FI.

E’ poi intervenuto Giancarlo Baglione, il quale, in qualità di coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, ha parlato di un apporto fondamentale da parte dei giovani di Forza Italia per la creazione di più comitati cittadini. Baglione ha poi sottolineato che “questa riforma non garantisce la sovranità alla popolazione, accompagnata dal fatto che l’attuale legge di elettorale dà potere ad una sola minoranza, accentrando il potere in mano a pochi e, comunque, di fatto, questa riforma non porterà alcun vantaggio economico.

A seguire, è brevemente intervenuta la neo-consigliera comunale Serena Petricca, che ha definito la riforma “aberrante”, che dà troppi poteri alla Camera, inutile perché  mantiene gli attuali costi del Senato. Petricca ha quindi rimarcato il secco no ad un Senato con persone nominate dal Presidente della Repubblica e con il doppio ruolo di sindaci, consiglieri regionali e senatori.

In conclusione, è intervenuto Vittorio Di Carlo, consigliere provinciale di FI che ha così dichiarato:
Quello che mi spaventa è che, con il superamento del bicameralismo perfetto e l’introduzione di un bicameralismo differenziato, in cui il Senato avrà differenti funzioni rispetto alla Camera, tutte le decisioni verranno prese da un solo partito”. Il consigliere provinciale ha poi fatto riferimento alla riforma Delirio riguardo le amministrazioni provinciali che prevedeva le abolizione delle cosiddette province affermando:
I cittadini si devono svegliare; quelli che erano i dipendenti della Provincia ora hanno un contratto direttamente con la Regione con un conseguente aumento di stipendi e in più il governo ci ha anche tagliato solo nella provincia di Frosinone circa 80 milioni di euro di trasferimenti statali. No ad un grosso accentramento di potere in mano ad un solo partito, soprattutto se il partito di maggioranza fa capo ad un Presidente del Consiglio non eletto. Non credete alle balle di Renzi, non ci sarà nessun risparmio”.
Di Carlo ha poi rimarcato il suo secco no al doppio ruolo di Sindaci, Consiglieri Regionali e Senatori, concludendo con un appello ai cittadini e chiedendo un grande impegno da parte di tutti nel far prevalere il NO a questa riforma che – a detta di Di Carlo – creerà solo maggiore confusione.

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