CULTURA E INTRATTENIMENTO

THE WALK – RECENSIONE

Visto per voi da Mafaldinya

Amo i film che partono da storie vere e raccontano i fatti dal punto di vista di chi li ha vissuti.

Oggi, sdraiata sul divano e con il ventilatore a palla, ho guardato il film The Walk.

La passeggiata di cui tratta il film è spettacolare. È il 1974 e il giovane funambolo Philippe Petit (interpretato dall’attore Joseph Gordon-Levitt) ha un sogno grandioso. Vuole attraversare la distanza tra le Twin Towers, camminando su un filo di acciaio. Non è nuovo ad imprese del genere. Ha già osato tanto e si è fatto conoscere per la traversata sul filo a Notre Dame.

Ma il suo sogno sono quelle due Torri ancora in costruzione e lo spazio che le divide. Ne è ossessionato. Prepara un piano, aiutato da un gruppo di amici e, dopo mesi di preparazione, realizza la grande impresa. Passeggia, sospeso a 420 metri da terra, sfidando la paura e la morte.

Il film è un po’ lento e didascalico all’inizio, poi prende forma con la preparazione del piano clandestino che condurrà Philippe e i suoi amici sul tetto delle torri e diventa fortemente coinvolgente e spettacolare quando comincia la famosa passeggiata sul filo.

In questo momento, proprio mentre sto scrivendo, vedo Philippe sospeso tra cielo e terra e ho le vertigini. Mi sudano le mani per la tensione e sono lì, insieme al protagonista, su quel filo teso. Prego perché finisca e quando lui scende da quella fune sospesa nel vuoto, finalmente respiro. Non mi ero resa conto di aver trattenuto il respiro per gran parte del film. Non oso pensare come sia stato guardarlo in 3D al cinema!

Il Film, diretto da Robert Zemeckis nel 2015, è  in programmazione su Sky in questi giorni.

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