DISSERVIZI

ARPINO – ‘L’ACQUA E’ POCA, NON VENITE A TROVARMI’

di Luciano Nicolò

Mi dispiace, ma non mi va di fare brutte figure. Qui il servizio idrico non è una certezza. Non venite a trovarmi per Ferragosto‘.

L’amarezza è di R.E., residente a Civita Falconara. Questa mattina stava facendo la doccia. Era tutto insaponato, quando improvvisamente il flusso idrico si è interrotto. L’uomo spiega che erano le 10.20 e che è stato costretto a raggiungere la cucina, aprire il frigo per prelevare una bottiglia di acqua minerale in modo da sciacquarsi. Un’amica che si trova con lui annuisce su tutto. Nel quartiere la pressione dell’acqua è bassa e non sempre i serbatoi dell’autoclave si riempiono. Lo confermano le periodiche proteste dei cittadini.

Lui, l’insaponato, fa sapere: ‘Avevo invitato un paio di amici per trascorrere insieme le festività di Ferragosto ma ho dovuto chiamarli perché non me la sento di ospitare persone che forse non possono lavarsi. Ho detto loro di non venire ad Arpino‘.

Nella città di Cicerone, nonostante la stretta collaborazione tra le autorità locali e il gestore idrico, non è cambiato molto negli ultimi anni. L’acqua è sempre razionata. Ci sono zone del paese che la ricevono solo per due o tre ore al giorno. Ci sono famiglie, con anziani e bambini, cui la scorta non basta e che hanno dovuto modificare le proprie abitudini di vita. Anche a fronte di orari di servizio pubblico pagato a caro prezzo che non sempre vengono rispettati. L’ultimo di Acea Ato 5 è del 3 agosto scorso. Non risulta abbia avuto un’ampia divulgazione. Ecco che dice:

Serbatoio Parata Bassa: 6.00 – 11.00
Torrino Piezometrico: 6.00 – 18.00
Serbatoio Valluni: 6.00 – 16.00
Serbatoio Morroni: 6.00 -21.30